Fase d'aula

La fase di aula, della durata complessiva di 180 ore, è articolata in tre step:

AREA TRASVERSALE (44 ore)

Vengono approfondite tematiche trasversali comuni a tutti i profili professionali e utili ad essere introdotti nel contesto economico-organizzativo del settore auto motive:
  • Orientamento e Team building (6 ore)
  • Il settore automotive in Italia (6 ore)
  • Innovazione di processo e di prodotto (8 ore)
  • Introduzione al lean production, just in time e world class manufacturing (16 ore)
  • Sicurezza sul Lavoro (8 ore)

AREE COMUNI (88 ore)

Durante questo step, vengono trasferite conoscenze riguardanti i temi dei quattro laboratori, in modo da consentire lo sviluppo di competenze necessarie per operare, anche se con ruoli e responsabilità differenti, nello stesso laboratorio:

Laboratorio Assembly
[DESTINATARI: 5 Profili Laureati + 3 Profili Diplomati]
  • Proprietà meccaniche dei materiali con particolare riferimento ai materiali metallici e lamiere.
  • Principali prove di caratterizzazione dei materiali: prova di trazione, prova di resilienza, prove di durezza, prova di fatica, prova di scorrimento viscoso.
  • Determinazione delle caratteristiche e dei parametri caratteristici per analizzare la deformabilità dei materiali: determinazione della curva di flusso per il comportamento in campo plastico.
  • Classificazione e codifica dei materiali metallici secondo le normative internazionali; influenza dei principali elementi di lega presenti nei materiali metallici e lamiere con particolare riferimento alle caratteristiche resistenziali e di saldabilità.
  • Introduzione alle principali problematiche della saldabilità dei materiali metallici e lamiere.
  • Classificazione e caratteristiche principali dei processi di saldatura.
  • Parametri operativi del processo di saldatura: Forza verticale, velocità di rotazione, velocità di penetrazione del materiale, velocità di saldatura, inclinazione dell’utensile rispetto alla normale.
  • Classificazione ed analisi dei principali trattamenti superficiali per i materiali metallici e plastici.
  • Elementi caratterizzanti di un robot, strutture di manipolazione.
  • Progettazione della cella di lavoro.
Laboratorio Quality
[DESTINATARI: 5 Profili Laureati + 2 Profili Diplomati]
  • Approccio operativo alla qualità.
  • Perché gestire per processi, Classificazione dei processi, Interazioni tra processi.
  • Modalità di monitoraggio e controllo dei processi produttivi.
  • Il controllo di qualità in tempo reale dei processi produttivi.
  • Pianificazione e validazione del processo produttivo.
  • Programmazione della produzione.
  • Gestione delle prove/controlli/collaudi.
  • Gestione delle Non Conformità.
  • Gestione e taratura degli strumenti di misura.
  • Gestione della Logistica in ottica di Qualità.
  • Tecniche di acquisizione e analisi dei segnali.
  • Sensori e tecnologie ottiche.
  • Sistemi e dispositivi optoelettronici.
  • Tecniche e strumenti per misure ottiche.
  • Progettazione di sistemi elettronici di controllo.
  • Le componenti e caratteristiche di un sistema di visione industriale: la telecamere digitali, schede di acquisizione, supporti, ottiche, isolamenti e illuminatori.
  • Le tecnologie di controllo in ambito industriale, le componenti principali: controllore locale, attuatore, sistema da controllare, sensore, azioni da intraprendere.
  • Diagramma di stato Fe-C. Cinetica delle trasformazioni di fase (solidificazione, precipitazione, eutettoide, martensite).
Laboratorio Modelling
[DESTINATARI: 5 Profili Laureati + 2 Profili Diplomati]
  • Introduzione alle principali problematiche ed innovazioni introdotte dalle metodologie di Argumented Reality e Motion Capturing.
  • I principali campi di applicazione industriale delle tecniche.
  • Introduzione alle problematiche relative al miglioramento dell’interazione uomo-macchina permettendo un miglioramento dell’intuitività nell’utilizzo di telecomando (Joystick) di dispostivi robotici, la riduzione del tempo di formazione ed il migliormento della sicurezza degli operatori.
  • Definizioni e fondamenti: Impianto industriale, impianto tecnologico principale e impianto di servizio. La logistica come funzione trasversale, il concetto di Supply Chain, i paradigmi di integrazione e flessibilità, La logistica inversa e la Reverse Supply Chain.
  • Introduzione ed elementi di base CAD 2D: Punto, Tipi di linee (polilinee, multilinee,...), Oggetti base (rettangolo, poligono, cerchio, arco, ...), Aiuti disegno e modifica degli oggetti, Disegno avanzato, Proprietà oggetto, Strumenti modifica avanzata, Testi e quote, Blocchi, Riferimenti esterni, Layout, Stampa.
  • Introduzione ed elementi di base CAD 3D: Gestione dei layer, Introduzione ai sistemi di coordinate, utilizzo dei filtri di coordinate, immissione di coordinate, Generazione di punti di vista, Sistemi di coordinate, Modelli wireframe, Modellazione di superfici, Modelli solidi – le primitive geometriche, Operazioni booleane, Comandi di editazione superfici e solidi, I sistemi di riferimento esterni, Visualizzazioni avanzate dei modelli 3d, Introduzione alla visualizzazioni dei modelli 3d, Gestione dello spazio carta.
  • La realtà virtuale: definizioni, problemi e soluzioni
Laboratorio Environment
[DESTINATARI: 5 Profili Laureati + 3 Profili Diplomati]

Sostenibilità del processo produttivo e gestione dell’energia
  • Ergonomia.
  • Introduzione ai principi dello sviluppo sostenibile: i concetti principali, l'integrazione delle politiche ambientali, i principali trattati e convenzioni in ambito ambientale.
  • Introduzione agli strumenti e le metodologie per affrontare le problematiche energetiche e ambientali di un'azienda con l'obiettivo di ridurre i costi e di consentire lo sviluppo sostenibile dei processi produttivi.
  • La gestione dell’energia come input della produzione industriale.
  • Controllo dei sistemi di misurazione che raccolgono dati su tutte le risorse energetiche – acqua, aria, gas, elettricità e vapore – in relazione all’utilizzo delle apparecchiature e alle condizioni ambientali.
  • Introduzione all'ottimizzazione dei consumi energetici.
  • L'utilizzo dell'energia nei processi industriali.
  • Riduzione dei costi dell’energia.
  • Il contesto normativo/legislativo che riguarda l’ergonomia in ambito industriale.

AREE SPECIALISTICHE

Lo step specialistico affronta le tematiche proprie di ogni singolo laboratorio, approfondendole anche rispetto al diverso background posseduto dai partecipanti:

LABORATORIO ASSEMBLY

Tecnologie di giunzioni meccaniche e adesivazione (48 ore)
Destinatari 3 Profili Laureati

U.D. C.1.1.1 Tecnologie di Giunzione (32 ore)

- Analisi delle fasi di esecuzione di una giunzione meccanica con tecnologia “ Flow Drill Screw”.
- Analisi delle attrezzature utilizzate per eseguire una giunzione “Flow Drill Screw” nel settore Automotive: settaggio dei parametri di lavorazione. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.
- Analisi del processo di clinciatura: caratteristiche della metodologia di assemblaggio mediante deformazione plastica a freddo.
- Analisi delle attrezzature utilizzate per la clinciatura. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.
- Classificazione delle metodologie di rivettatura nel campo automotive.
- Analisi delle attrezzatture utilizzate per la rivettature. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.
- Le saldatura per attrito: vantaggi dell’utilizzo di tali processi di saldatura nel settore automotive.
- Analisi della giunzione di saldatura ottenuta mediante la tecnica “Friction Stir Spot Joining”.
- Caratteristiche dell’utensile utilizzato nel processo di saldatura: Pin e Shoulder.
- Analisi delle attrezzatture utilizzate per la saldatura per attrito. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.

U.D. C.1.1.2 Tecnologie di Adesivazione (16 ore)

- Materiali adesivi e loro proprietà (prodotti naturali, adesivi termoplastici, termoindurenti e di tipo misto)
- Processo di incollaggio (progettazione giunto, scelta adesivo, preparazione superfici, costruzione giunto, controllo di processo)
- Adesivazione per iniezione
- Adesivi strutturali in film
- Imbastitura mediante prereticolazione ad induzione
- Applicazioni: applicazioni automobilistiche
- Tecniche ibride: incollaggio-rivettatura, incollaggio-forzamento

Tecnologie saldatura e laser/plasma (48 ore)
Destinatari 2 Profili Laureati

U.D. C.1.2.1 Tecnologie di Saldatura e trattamento laser plasma

- Tecniche di saldatura al plasma: caratteristiche principali e campi di applicazione.
- Analisi delle attrezzatture utilizzate per la saldatura al plasma. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.
- Caratteristiche principali del laser nelle applicazioni di saldatura e trattamenti superficiali.
- Trattamenti superficiali PVD e CVD: caratteristiche principali e campi di applicazioni.
- Analisi delle attrezzature utilizzate per le saldature e trattamenti superficiali con il laser. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.

LAB ASSEMBLY DIPLOMATI (48 ore)
Destinatari 3 Profili Diplomati

U.D. C.1.3.1 Tecnologie di giunzione meccanica ed adesivazione (16 ore)

- Caratteristiche tecniche di una giunzione meccanica con tecnologia “Flow Drill Screw”.
- Struttura delle attrezzature utilizzate per eseguire una giunzione “Flow Drill Screw”: Montante, indicatore della coppia, tubo di alimentazione, vite di controllo del carico applicato, indicatore di profondità, indicatore di ritorno, avvitamento di testa ed unità di azionamento.
- Relazione tra le caratteristiche tecniche della saldatura ed il tempo ciclo necessario per l’operazione.
- Analisi delle attrezzature utilizzate per la clinciatura. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.
- Classificazione delle metodologie di rivettatura nel campo automotive.
- Analisi delle attrezzatture utilizzate per la rivettature. Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.
- Attrezzature e determinazione dei parametri operativi nelle saldature per attrito con particolare riferimento al settore auto motive
- Attrezzature e determinazione dei parametri operativi nelle giunzioni di tipo “Friction Stir Spot Joining”.
- Tecniche e processo di incollaggio (progettazione giunto, scelta adesivo, preparazione superfici, costruzione giunto, controllo di processo)

U.D. C.1.3.2 Programmazione robot e RobCAD (12 ore)

- Cinematica dei manipolatori a catena aperta
- Pianificazione di traiettorie
- Controllo dei manipolatori, architettura funzionale di una unità di governo per robot industriali
- Ambienti di programmazione
- Ricostruzione virtuale dell’ambiente di lavoro per permettere la pianificazione delle operazioni da svolgere progettazione della cella di lavoro.
- Traduzione della simulazione direttamente nel linguaggio di programmazione della linea automatizzata.
- Vantaggi di un simulatore robotico (riduzione dei tempi per l’inizio della produzione di nuovi prodotti, riduzione delle interruzioni della produzione, ottimizzazione delle operazioni di produzione)
- creazione degli oggetti e dei cinematismi utilizzati nella produzione su RobCad;
- creazione della cella di lavoro mediante la disposizione degli oggetti creati su RobCad;
- scrittura dei file TDL per la definizione delle operazioni che devono essere svolte su RobCad
- realizzazione della simulazione tramite compilazione dei file TDL.

U.D. C.1.3.3 Tecnologie di saldatura e trattamento laser plasma (16 ore)

- Caratteristiche dell’utensile utilizzato nel processo di saldatura: Pin e Shoulder.
- Parametri operativi del processo di saldatura: Forza verticale, velocità di rotazione, velocità di penetrazione del materiale, velocità di saldatura, inclinazione dell’utensile rispetto alla normale.
- Attrezzature e determinazione dei parametri operativi in una saldatura a plasma.
- Analisi delle attrezzature utilizzate per le saldature e trattamenti superficiali con il laser.
- Analisi dei difetti di lavorazione e le loro cause.

LABORATORIO QUALITY

Sistemi di Visione e Monitoraggio in tempo reale (48 ore)
Destinatari 4 Profili Laureati

U.D. C.2.1.1 Sistemi di visione (24 ore)

- Applicazioni dei sistemi di visione industriali: controllo dimensionali, controlli di integrità, controllo dei componenti presenti in un sotto-gruppo assemblato, controllo di operazioni robotizzate (assemblaggio, saldature, incollaggio, etc.)
- Sistemi di visione 2D: caratteristiche e limiti applicativi.
- Sistemi di visione 3D: 3D shape e 3D appearance. Il primo metodo fornisce come risultati una nuvola di punti 3D ma non contiene informazioni relative al colore, mentre il secondo metodo fornisce entrambe le tipologie di dati.
- Algoritmi utilizzati nei sistemi di visione industriale: Gli algoritmi si differenziano per il modo in cui eseguono il controllo tra una parte del modello master e la corrispondente nel modello da esaminare. La tecnica di base consiste nel fare un confronto pixel a pixel.
- Algoritmi basati sull’intelligenza artificiale: algoritmi genetici, reti neurali, logica fuzzy.

U.D. C.2.1.2 Sistemi di Monitoraggio (24 ore)

- Controllo e supervisione di sistemi industriali.
- I sensori: terminologia e definizione generali; grandezze fisiche e segnali acquisiti, specifiche dei trasduttori, principi fisici utilizzati nella costruzione dei trasduttori.
- Sensori per l’acquisizione di segnali.
- Architettura hardware di un sistema di controllo e monitoraggio.
- Reti e protocolli di comunicazione.
- Integrazione con i sistemi informativi.
- Tecnologie e logiche di controllo.

Analisi Metallografiche (48 ore)
Destinatari 1 Profilo Laureato

U.D. C.2.2.1 Analisi Metallografiche

- Principali trattamenti termici: tempra, rinvenimento, ricottura e normalizzazione.
- Principali trattamenti di indurimento superficiale: cementazione e nitrurazione.
- Tecniche di caratterizzazione metallografia, meccanica, diffrazione di raggi X ed analisi termica a problematiche di interesse industriale. Comprendere e saper spiegare i risultati ottenuti, avendo acquisito i concetti di base delle spettroscopie fondamentali (IR, Raman, UV-vis, Luminescenza) e delle tecniche microscopiche (AFM, SEM) utilizzate.

LAB QUALITY DIPLOMATI (48 ore)
Destinatari 2 Profili Diplomati

U.D. C.2.3.1 Sistemi elettronici per la visione ed il monitoraggio in tempo reale (24 ore)

- Le componenti e caratteristiche di un sistema di visione industriale: la telecamere digitali, schede di acquisizione, supporti, ottiche, isolamenti e illuminatori.
- Applicazioni dei sistemi di visione industriali: controllo dimensionali, controlli di integrità, controllo dei componenti presenti in un sotto-gruppo assemblato, controllo di operazioni robotizzate (assemblaggio, saldature, incollaggio, etc.).
- Sistemi di visione 2D: attrezzature e determinazione dei parametri operativi.
- Sistemi di visione 3D:attrezzature e determinazione dei parametri operativi.
- I principali software utilizzati per i sistemi di visione 2D e 3D.
- Le tecnologie di controllo in ambito industriale, le componenti principali: controllore locale, attuatore, sistema da controllare, sensore, azioni da intraprendere.
- I principali sistemi utilizzati per il controllo e supervisione di sistemi industriali: caratteristiche principali e determinazione dei parametri operativi.
- Le caratteristiche e le specifiche principali per la scelta dei sensori e trasduttori utilizzati nei sistemi di monitoraggio industriale.
- Le caratteristiche e le specifiche principali per la scelta dei sensori per l’acquisizione di segnali.
- I criteri di scelta delle Architetture hardware di un sistema di controllo e monitoraggio.
- Reti e protocolli di comunicazione.
- Integrazione con i sistemi informativi.
- Tecnologie e logiche di controllo.

U.D. C.2.3.2 Analisi Metallografiche (24 ore)

- I principali valori di temperatura che caratterizzano operativamente i cambiamenti di fase die principali materiali metallici e lamiere.
- Attrezzature e determinazione dei parametri operativi per i principali processi di trattamento termico: tempra, rinvenimento, ricottura e normalizzazione.
- Attrezzature e determinazione dei parametri operativi per i principali processi di indurimento superficiale: cementazione e nitrurazione.
- Esecuzione pratica delle principali prove di caratterizzazione dei materiali: prova di trazione, resilienza, prove di durezza, prova di fatica.
- Classificazione dei materiali metallici e definizione delle caratteristiche dei principali elementi di lega.
- Tecniche di caratterizzazione metallografia, meccanica, diffrazione di raggi X ed analisi termica a problematiche di interesse industriale. Comprendere e saper spiegare i risultati ottenuti, avendo acquisito i concetti di base delle spettroscopie fondamentali (IR, Raman, UV-vis, Luminescenza) e delle tecniche microscopiche (AFM, SEM) utilizzate.

LABORATORIO MODELING

Realtà Virtuale, Augmented, Motion Capturing (48 ore)
Destinatari 2 Profili Laureati

U.D. C.3.1.1 Realtà virtuale Argumented Reality e Motion Capturing

- Le due fasi in cui si sviluppa un sistema di motion capturing: misura dei movimenti ed acquisizione dei dati; utilizzo dei dati di movimentazione per definire i diversi oggetti ed estrarre le informazioni in 3D dei contorni degli oggetti e delle traiettorie eseguite.
- Approcci sviluppati: telecamera fissa o utilizzo di telecamere mobili.
- Approccio “Background substraction”: comparazione dell’immagine osservata con una immagine in cui non sono contenuti oggetti di interesse; la valutazione della differenza tra le due immagini indica la presenza di oggetti; definizione degli algoritmi di sottrazione.
- Approcci basati sull’”object tracking”: Gli approcci più comuni per il monitoraggio oggetto si basano principalmente sulla rilevazione di una delle seguenti indicazioni: Bordi; Colore; Texture.
- Continuously Adaptive Mean Shift (CAMSHIFT): Procedura di inseguimento Colore; Questo algoritmo utilizza una finestra di ricerca per rintracciare l'oggetto in movimento, ignorando gli oggetti fuori questa finestra di ricerca; Scale finestra di ricerca di opporsi dimensioni consentendo così diversa distanza tra l'oggetto e la fotocamera; Lo spazio colore utilizzato è l'HSV che è meno sensibile alle variazioni di illuminazione; Il modello di colore si basa principalmente sulla istogramma tonalità che elimina gran parte del rumore presente nell'immagine.

Logistica (48 ore)
Destinatari 1 Profilo Laureato

U.D. C.3.2.1 Logistica

- L'impatto dell'imballo industriale sulle attività logistiche.
- Problematiche di movimentazione e allestimento dei materiali e delle parti di assemblaggio all'interno di un impianto di assemblaggio: criteri di scelta, progettazione e gestione dei sistemi di handling.
- Criteri di progettazione e gestione di sistemi automatizzati di trasporto interno. Sistemi di trasporto rigido e flessibile. Progettazione e dimensionamento di reti di carrelli laser guidati LGV e a guida induttiva (AGV).
- L'immagazzinamento di materiali discreti e continui. La progettazione dei magazzini industriali manuali e automatizzati. La curva di rischio di sottodimensionamento di un magazzino. Strategie di allocazione della merce nei magazzini. L'indice di accesso. Class Based Storage, Random Storage e Dedicated Storage.
- Strategie di gestione Push e Pull della supply chain. Il punto di disaccoppiamento. Lotto economico congiunto e calcolo delle scorte di sicurezza con fattore di sicurezza ottimizzato. Strumenti di integrazione della supply chain. Il Consignment Stock.
- Approcci di simulazione nella logistica: sistemi ad eventi discreti, approccio system dynamics, approcci multi-dimensionale.
- La progettazione di modelli simulativi e metodologie di analisi dei risultati: sistemi terminanti, non terminanti, intervalli di confidenza.

Analisi numerica (48 ore)
Destinatari 2 Profili Laureati

U.D. C.3.3.1 Analisi Numeriche

- Introduzione alle caratterizzazione dei materiali con particolare riferimento alle lamiere. Caratteristiche di resistenza meccaniche e di deformazione plastica. Definizione dei parametri caratteristici per analizzare la deformabilità dei materiali.
- Metodologie numeriche di analisi delle deformazioni plastiche: slab method, metodologie riconducibili all’Upper Bound.
- Analisi ad Elementi finiti per l’analisi delle deformazioni plastiche: sviluppo di un modello di analisi ad elementi finiti, analisi numerica dei risultati.

LAB MODELLING DIPLOMATI (48 ore)
Destinatari 2 Profili Diplomati

U.D. C.3.4.1 UTILIZZO DI CAD (24 ore)

- Gestione delle modifiche del modello solido parametrico;
- Generazione e gestione dei complessivi;
- Modellazione per superfici;
- Gestione di particolari di carrozzeria: CHUNKY MODELING.
- Preparazione alla modellazione: wave geometry linker
- La gestione dei dati di prodotto (PDM) e informazioni di processo all’interno di un unico sistema
centralizzato.
- Gestione sicura dei dati
- Abilitazione dei processi
- Gestione delle configurazioni
- Introduzione ed esempi applicativi sul software Teamcenter, Teamcenter Rapid Start, Teamcenter Manufacturing Access: accesso integrato tramite Web alle strutture di pianificazione della produzione, visualizzazione di tutte le relazioni tra i dati relativi a prodotti, processi, risorse e impianti; creazione, visualizzazione e memorizzazione dei rapporti, creazione e modifica degli allegati; funzionalità di filtraggio basato sulle configurazioni.
- Scambio-dati tra sistemi CAD, mediante l'utilizzo di traduttori neutrali, indifferenti ambienti di utilizzazione (ambienti virtuali, ambienti di prototipazione rapida). Parametri di accuratezza, generazione delle geometrie, ed alle zone di connessione tra differenti "patch" delle superfici.
- Metodi di scambio dati
- Formati neutrali normalizzati di dati
- Convertitori diretti di dati
- Impiego del formato nativo dei dati
- Dati tassellati e geometrie CAD

U.D. C.3.4.2 PROGRAMMAZIONE (24 ore)

- Architettura generale di un ambiente di interazione di Realtà Virtuale
- Modellazione grafica di una realtà virtuale: ambienti e strumenti di realizzazione
- Condivisione di ambienti di Realtà Virtuale
- Realtà Virtuale Aumentata e Realtà Virtuale applicata
- Curve di animazione, traiettorie e keyframing
- Strutture articolate: cinematica diretta, cinematica inversa, dinamica
- Corpi deformabili, corpi rigidi: urto elastico, attrito statico e cinematico
- Tecniche di pruning: bounding volume, space partition, hierarchical bounding volume.
- Introduzione al concetto di Realtà Artificiale
- Percezione della profondità spaziale, basi percettive e relative tecniche di realizzazione di 'stereo cues'
- Dispositivi di attuazione: Schermi, schermi auto-stereoscopici, CAVE, Boom, caschi, occhiali shutter.
- Dispositivi di rilevazione. Sensori di posizione e gradi di libertà. Criteri di valutazione di un sensore: capacità discriminante spaziale-temporale, riproducibilità delle misure, dipendenza dal contesto, ecc. Tipologie di sensori e relativi principi di funzionamento
- Esempi di applicazioni scientifiche e ingegneristiche della Realtà Virtuale.

LABORATORIO ENVIRONMENT

Metodologie rilievo analisi dati consumo energetico ed ecosostenibilità (48 ore)
Destinatari 2 Profili Laureati

U.D. C.4.1.1 Metodologie per il rilievo e l’analisi dei dati consumo energetico (24 ore)

- Registrazione dei dati con data e ora in un software di storicizzazione per l’energia, in grado di rilevare andamenti o discrepanze nella qualità e nel consumo dell’energia e di stabilire valori di riferimento per i miglioramenti futuri.
- Monitoraggio dell’energia utilizzata dall’azienda effettivamente a livello di impianto o di unità produttiva, rispetto a quella che si riferisce alla struttura.
- Monitoraggio delle apparecchiature che consumano più energia e in quali momenti.
- Considerare l’energia come un input da gestire, che può essere documentato nella distinta base di produzione. L’acquisizione di queste informazioni offre un vantaggio immediato e consente inoltre miglioramenti futuri: i produttori non devono più indovinare i consumi energetici relativi a cicli produttivi simili in futuro, ma possono anzi cominciare a prevedere in anticipo l’energia necessaria per carichi o lotti simili. In tal modo passano a un nuovo elemento base dell’architettura di gestione energetica, nel quale i requisiti di energia sono inclusi nelle decisioni di pianificazione e schedulazione delle risorse, allo stesso modo in cui la disponibilità di materiali grezzi o di altri input è considerata un elemento nella distinta base.
- Budgeting energetico
- Come confrontare le tariffe e calcolare il costo energetico per unità di prodotto o ora di produzione
- Come gestire e controllare i consumi energetici
- Leggere e archiviare giornalmente i dati acquisiti

U.D. C.4.1.2 Metodologie per l’eco sostenibilità dei sistemi produttivi (24 ore)

- Definizione di un piano strategico per la gestione energetica completa di un impianto industriale: come un input da gestire, che può essere documentato nella distinta base di produzione

- Monitoraggio dell’impianto – Capire i consumi energetici a livello di impianto per prendere decisioni migliori sui tempi di funzionamento delle apparecchiature
- Monitoraggio della produzione – Capire i consumi energetici di ogni macchina nell’area di produzione in tempo reale
- Registrazione dell’energia nella distinta base (BOM) di produzione – Considerare l’energia
- Modellazione – Utilizzare soluzioni di modellazione e simulazione che tengano conto dell’energia come variabile per ottimizzare la redditività
- Controllo – Implementare l’ottimizzazione automatizzata configurabile della produzione con l’energia come variabile
- Reazione – Consentire la reazione ai fattori di mercato esterni per attuare un’ottimizzazione basata sulla fornitura in tempo reale
- Valutazione – Estendere l’infrastruttura con l’introduzione di “schede di valutazione” dell’energia e ottimizzare la catena di approvvigionamento tenendo conto dell’energia.

- L’utilizzo della carbon footprint come indicatore di sostenibilità ambientale: carbon footprint di prodotti e carbon foot print di organizzazione.

Ergonomia (48 ore)
Destinatari 3 Profili Laureati

U.D. C.4.2.1 Ergonomia applicata

- Prevenzione dei principali rischi di natura ergonomica: ambientali, organizzativi e comportamentali.
- Caratteristiche degli ambienti lavorativi: microclima, illuminazione, qualità̀ dell’ aria, agenti chimici, fisici e biologici e rumore e vibrazioni.
- I principali elementi necessari per valutare una postazione di lavoro e principali misure di prevenzione: i principali approcci utilizzati in ambito industriale.

Lab Environment Diplomati (48 ore)
Destinatari 3 Profili Diplomati

U.D. C.4.3.1 Rilievo e monitoraggio dei consumi energetici di stabilimento (24 ore)

- Analisi costi energetici macchine CNC
- Analisi delle tariffe
- Monitoring dei consumi e modello di previsione dei consumi
- Valutazione tecnico-economica degli investimenti in campo energetico e budget plan negli impianti industriali
- Le trasformazioni dell'energia all'interno di uno stabilimento
- Reti di distribuzione dell'energia all'interno di uno stabilimento
- Gli utilizzatori per processo e servizi
- Profittabilità di fonti alternative di energia per gli impianti industriali
- Analisi Pinch

U.D. C.4.3.2 Ergonomia (24 ore)

- Cenni di anatomia, fisiologia, biomeccanica e antropometria;
- Approccio ergonomico alle attività di lavoro
- Ergonomia e biomeccanica del movimento umano
- La differenza tra Ergonomia soggettiva ed oggettiva , tra ergonomia e chinergonomia.
- Integrità fisica e benessere dell’individuo.
- Le posture, gli atteggiamenti e le postazioni di lavoro dal punto di vista dell’ergonomo
- I metodi di valutazione ergonomica.
- Rischio lavorativo: valutazione ergonomica, metodi e modelli di analisi.
- Analisi e definizione movimenti necessari all’esecuzione di un compito lavorativo;
- Misurazione del livello di stress fisico
- Uomo e tecnologia: sistemi uomo/macchina e la progettazione user centred.
- Criteri di progettazione ergonomica e fasi di uno studio ergonomico.
- Sistema di progettazione ERGO-UAS, definizione e procedure.
- Software Human Modeling, utilizzo esempi e applicazioni.